Chi ha posseduto o possiede tutt’ora la mitica consolle sony di prima generazione non può non aver mai sentito parlare di questo videogioco. Gli aggettivi per descriverlo sono innumerevoli così come i pregi che lo caratterizzano.
La storia, per quanto possa sembrare banale e ripetitiva, risulta essere al contrario molto ben articolata e pensata. Il protagonista della nostra avventura è un ragazzino di nome Tombi, caratterizzato dai capelli rosa e un abito quasi cavernicolo composto semplicemente da dei pantaloncini, al quale dei maiali cattivi hanno rubato un prezioso braccialetto d’oro che gli era stato regalato dal nonno. I maiali cattivi per qualche strano motivo collezionano qualsiasi oggetto d’oro. Lo scopo della nostra avventura è quello di recuperare il braccialetto d’oro del nonno e sconfiggere i maiali cattivi che con i loro incantesimi hanno mutato la regione in cui vive Tombi.
Durante la nostra personalissima avventura verremo sottoposti ad una serie di enigmi, la cui risoluzione, in alcuni casi, non sarà per nulla scontata, ma al contrario richiederà tutta la nostra abilità. Proseguendo nel gioco incontreremo diversi amici, come i vecchi saggi o la scimmia Charlie che ci aiuteranno dandoci alcuni oggetti molto utili, ma anche moltissimi nemici, come i maiali Koma, gli uccelli Kokka e , ovviamente, i maiali cattivi.
I maiali cattivi differiscono notevolmente dai maili Koma. Innanzitutto i maiali Koma si sconfiggono semplicemente saltandoci sopra e scaraventandoli contro qualsiasi oggetto facente parte del paesaggio del livello; in secondo luogo i maiali Koma si incontrano ripetutamente in tutti i livelli. Si tratta sostanzialmente di “soldati semplici”. Al contario i maiali cattivi si incontrano solo se si posseggono degli speciali sacchi per maiali che ci verranno consegnati durante la nostra avventura e, inoltre, per sconfiggerli verremo trasportati in una sorta di dimensione parallela che è banalmente la sede del maiale cattivo.
Una volta sconfitti i maiali cattivi Tombi tornerà in possesso del braccialetto del nonno; tuttavia, la nostra avventura non termina qui! Infatti, come accennavamo all’inizio, i misteri e gli enigmi da risolvere sono tantissimi, oltre i cento, e difficilmente risolvibili finendo l’avventura una volta sola. Per tanto le ore che ci impiegheremo a finire questo videogioco sono veramente tante e tutto ricche di divertimento allo stato puro.
Un unico pensiero mi viene ripensando a questo strabiliante videogame ovvero che ne rifacciano un remake su PS3.
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